I METAR
di Luca Lanti
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La presenza freeware su Internet e in pacchetti commerciali di programmi che gestiscono il tempo in FS grazie alla lettura dei Metar, ha posto l’attenzione su questi enigmatici messaggi, come decifrarli e dove trovarli? I Metar sono dei bollettini meteorologici emessi ogni ora detti appunto orari, oppure ogni 20’ e 50’, semiorari, dagli aeroporti e dalle stazioni meteo sparse per la Penisola e il mondo. Hanno tutti la stessa struttura, prendiamo ad esempio: LIRF 010750Z 02005KT CAVOK 19/14 Q1017 NOSIG= LIPX 010734Z 00000KT 3000 BR FEW030 SCT100 14/14 Q1019 RMK In prima posizione troviamo l’indicazione dell’aeroporto Roma Fiumicino e Verona Villafranca In seconda posizione il giorno e l’ora di emissione il 1 maggio alle 7:50 e 7:34, ora zulù (l’ora del meridiano fondamentale, anche GMT), questa può essere non presente. In terza posizione le indicazioni relative al vento, sono presenti 5 cifre le prime tre danno la direzione del vento arrotondata rispetto al nord, le seconde due la velocità al suolo. Ci sono alcune convenzioni se è inferiore ai tre nodi nel metar si trovano cinque 0, il vento si definisce allora calmo come a LIPX, se il vento è a raffiche con punte che superano i 10 nodi allora si avrà una scrittura del tipo 01006/25, vento da 10 gradi 6 nodi con raffiche fino a 25. In quarta posizione troviamo le indicazioni relative alla visibilità e alla RVR (Runway Visual Range in italiano la portata visuale di pista). Anche in questo le caso le rappresentazioni seguono delle convenzioni se la visibilità è minore di 5 chilometri è espressa in centinaia di metri se è superiore ma inferiore di 10 km è espressa in km se supera i 10 si riporta 9999. Con il termine CAVOK si indica una particolare condizione meteo: visibilità superiore a 10 km, nessuna precipitazione ne nubi sotto i 5000 ft. A Fiumicino ci sono condizioni CAVOK e Villafranca la visibilità è di 3000 metri. In quinta posizione abbiamo le indicazioni relative ai fenomeni meteo, facciamo riferimento a questa tabella BR mist ( foschia di condensazione) DZ drizzle ( pioviggine) FC funnel cloud-tornado ( tornado) FG fog (nebbia) FU smoke (fumo) RA rain (pioggia) ecc…. In sesta posizione troviamo le indicazioni della nuvolosità. Facciamo prima una distinzione fra i vari tipi di nuvole che si possono osservare. Le nubi si possono distinguere in due categorie le stratiformi, caratterizzate da un andamento orrizzontale, e le cumuliformi che hanno invece un andamento tipicamente verticale. Possiamo distinguere quattro tipi di famiglie: le nubi alte: Cirri-Cirrostrati-Cirrocumuli le nubi medie: Altostrati-Altocumuli le nubi basse: Nimbostrati-Strtocumuli-Strati le nubi a sviluppo verticale: Cumuli-Cumulonembi La copertura del cielo viene espressa in ottavi, anche in questo ci sono delle convenzioni, se il cielo è coperto per più della metà da nubi la cui base è inferiore ai 20.000 ft, si dice che le nubi formano un soffitto o ceiling. Con 0/8 abbiamo cielo sereno nei notam avremo: SKC (SKy Clear) Da 0/8 a 2/8 poco nuvoloso FEW (FEW) Da 3/8 a 04/8 abbiamo nubi sparse SCT (ScatTered) Da 5/8 a 7/8 abbiamo copertura con squarci BRK (BroKen) Con 8/8 abbiamo copertura totale OVC (OVerCast) Altro elemento fondamentale è l’indicazione dell’altezza delle nubi in centinaia di piedi Lipx abbiamo nuvolosità da 0 a 2/8 a 3000 piedi da 3/8 a 4/8 a 10000 piedi. In settima posizione abbiamo l’indicazione delle temperature al suolo e del punto di rugiada (dewpoint), se la temperatura è sotto lo 0 viene messa la lettera M seguita dai gradi es. M06, sei gradi sotto lo 0. Nel metar di LIRF abbiamo temperatura al suol di 19° e punto di rugiada a14° a LIPX avremo 14° di temperatura al suolo e 14° di dewpoint. In ottava posizione è l’indicatore del QNH ovvero della pressione barometrica. L’ultima indicazione è riservata alle segnalazione di fenomeni che riguardano le traiettorie di avvicinamento, non sempre sono presenti. RMK indica remark e seguono le indicazioni. NO SIGN significa che non c’è nulla da segnalare. Se volete una panoramica completa dei codici andate a questi indirizzi, il primo è un documento ufficiale redatto negli USA con tutte le terminologie standard, il secondo è la pagina generale: http://www.nws.noaa.gov/oso/oso1/oso12/fmh1/fmh1toc.htm http://www.nws.noaa.gov/oso/oso1/oso12/metar.htm Spero di essere stato sufficientemente chiaro, se avete qualche dubbio mandatemi pure un E-mail e cercherò di rispondervi. Saluti a tutti e buoni voli Luca Lanti,
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