airbrixia classica

Airbrixia Classica: La storia della nostra compagnia e dei suoi aerei vai ai I Voli

Alibrixia: gli albori

Airbrixia o meglio ALIBRIXIA nasce nel lontano 1947 quando la Commissione Alleata di Controllo autorizza la nascita delle prime compagnie aeree: ALIBRIXIA è fra quelle. Il nome richiama il nome latino della città di origine dei tre fondatori Brescia. Non ci sono molti aerei disponibili sul mercato, l'unico presente in grosse quantità presso i depositi americani di Pomigliano e ad un prezzo abbordabile è il Douglas DC 3 o C 47 Dakota nella versione militare.

Il DC 3 sarà la spina dorsale del trasporto aereo italiano per tantissimi anni. Nella foto d'epoca il primo aereo della compagnia lo storico DC 3 I-ALIB ripreso sull'aeroporto di Venezia S.Nicolò in occasione del volo inaugurale Venezia Roma Ciampino, è il 14 settembre 1947.

L'anno successivo vengono acquistati altri 2 DC 3 I-ALIC e I-ALID, alla fine del 1950 l'intera flotta è di 7 DC 3, (oltre ai 3 citati anche I-ALIE, I-ALIEF, I-ALIEG, I-ALIEF, oggi rimane in servizio per i voli turistici e per alcuni charter l'I-ALIC) La base d'armanento è l'aeroporto di Roma Ciampino, la capitale rimane sempre il catalizzatore del trasporto aereo, le tratte collegano gli aeroporti italiani e alcuni stranieri.

1951: si cambia livrea e nome

Superata la fase iniziale l'aviazione civile italiana inizia la sua corsa verso la normalizzazione, la ripresa economica spinge le persone al movimento e l'aereo è il mezzo più veloce per viaggiare. Nel 1951 si cambia livrea e nome: Alibrixia diventa AIRBRIXIA! Nella foto (scusate il bianco e nero ma è una foto d'epoca) il primo aereo nella nuova livrea il Dc 3 I-ALIC.

Si inizia a pensare ad un aggiornamento della flotta, il dc 3 è un'ottima macchina ma con tutti i suoi limiti di progetto anteguerra, per rimanere competitiva Airbrixia deve acquisire macchine moderne e prestazionali. Nell'aprile nel 1952 entra in servizio di linea il primo Convair 340 I-ABCV, è un cambiamento epocale.

CV 340

scarica l'aereo per fs 2002 o fs 2004

Il Convair 340 è pressurizzato, ha 2 Pratt e Whitney R-2800-cb 16 da 2800 hp, porta 44 passeggeri e vola 289 mph a 20.000 ft, una macchina moderna sotto tutti gli aspetti. I piloti ABX effettuano passaggio macchina presso la United Airlines, la prima compagnia a mettere in servizio il gioiello della Convair.

Il DC 3 viene sostituto dal Cv340 prima sulle rotte europee ed affiancato sulla rete nazionale, piloti e passeggeri rimangono entusiasti della nuova macchina.

America, America!!!

L'Atlantico assume sempre più importanza per le compagnie aree, Airbrixia compie il grande passo, a Luglio del 1952 entra il linea il primo DC 6 della compagnia marche I-ABDC. La tratta principe è la Roma-New York, nonostante la sua grande autonomia il DC 6 non riesce ad effettuare la traversata senza scalo, obbligatoria diventa all'andata la sosta a Gander sull'isola di Terrranova e al ritorno a Shannon in Irlanda.

Anche il DC 6 sembra un'astronave sopratutto se paragonato con i prodotti nazionali come sm 95, i suoi quattro motori Pratt and Whitney R 2800 CB-17 Double Wasp erogano 2500 hp, ha 4.720 mn di autonomia, una velocità di crociera di 315 mph, Gli l'America è sempre più vicina e alla portata di tutti, nel trasporto aereo si affaccia la classe turistica un numero maggiore di utenti si avvicina al trasporto aereo.

L'isola del Sale

DC6 Isola del sale

scarica la versione FS2004 del DC6, DC6B,
ed il file air per il DC6B di S.Caputo

Molti di noi ignorano la posizione di quest'isola, allora colonia portoghese oggi nazione indipendente con il nome di Capo Verde, e suoi legami con la storia della aviazione civile italiana. Sal è stata di importanza fondamentale nei collegamenti con il Sud America posizionata al centro dell'Atlantico è la sosta tecnica ideale, fin da prima della guerra vede la presenza italiana con i voli LATI (Linee Aree Trascontinentali Italiane) negli anni dal 1939 al 1941. Terminato il conflitto anche AirBrixia la utilizza come base per le rotte con il Sud America.

E' senza ombra di dubbio un periodo epico ed unico, i lunghi voli notturni da Lisbona, la natura incontaminata di un paradiso lontano; a Sal veniva effettuato il rifornimento e il cambio degli equipaggi che lì rimanevano in servizio per 15 giorni, i passeggeri sostavano qualche ora prima di riprendere il volo verso Caracas o Rio de Janerio. (nella foto il dc6 in atterraggio a Sal.). La base di Sal rimane operativa fino all'entrata in servizio dei jet che attraversano senza problemi l'Atlantico del Sud.

Verso i mitici anni 60'

Nel 1958 il Dc 6 viene sostituito dal Dc 7c Seven Seas sulle rotte atlantiche. Il nuovo quadrimotore della Douglas è spinto da 4 Wright R-3350-18EA-1 turbo-compound da 3.400 hp. Più grosso e prestante del suo predecessore è in grado effettuare la tratta Atlantica in un solo balzo e non solo il suo soprannome "Seven Seas" è ben meritato, viene impiegato sulla rotta artica con l'estremo oriente e su quelle del Pacifico, il dc 7 vola ovunque e sopra tutti gli oceani.

Con l'entrata in linea del nuovo aereo (nella rarissima foto a colori il primo esemplare I-ABUS ripreso in volo su Roma) AirBrixia apporta una modifica alla sua livrea, il dc7 e i suoi 4 Turbo Compound sono il canto del cigno dei vecchi aerei ad elica....il Jet è alle porte!

La flotta di Airbrixia al 1959

  • 4 Douglas DC 3: I-ALIB, ALIC, ALIE, ALIG
  • 8 Convair cv 340: I-ABCV, ABCW, ABCX, ABCY, ABCZ, ABCU, ABCO, ABCA: fs2002 o fs2004
  • 5 Douglas DC 6 e DC 6 B: I-ABDC, ABDD, ABDE, ABDF, ABDG: fs2002 o fs2004
  • 4 Douglas DC 7 C: I-ABUS, ABUT, ABUU, ABUV: fs2002 e fs2004

I voli di ABX Classica

AIRBRIXIA: ISTRUZIONI PER L'USO